Per diventare Operatore Socio-Sanitario (OSS) occorre frequentare uno specifico percorso di formazione e superare l’esame finale previsto dalla normativa. In Campania, secondo lo standard formativo aggiornato nel 2026, il percorso ordinario dura 1.000 ore e comprende 450 ore di teoria, 100 ore di esercitazioni pratiche in laboratorio e 450 ore di tirocinio.
Per accedere al corso bisogna avere almeno 18 anni ed essere in possesso del diploma del primo ciclo di istruzione, cioè la licenza media. Per chi ha conseguito il titolo di studio all’estero sono previsti specifici requisiti documentali e linguistici.
Il profilo dell’OSS è stato aggiornato a livello nazionale con l’Accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024, recepito dal DPCM del 25 marzo 2025. In Campania il nuovo standard professionale e formativo è stato adottato con il Decreto Dirigenziale n. 183 del 26 marzo 2026, in attuazione della D.G.R. n. 542 del 6 agosto 2025.
Chi è l’Operatore Socio-Sanitario
L’Operatore Socio-Sanitario è un operatore di interesse sanitario che assiste persone che hanno bisogno di supporto nelle attività quotidiane, nella cura dei bisogni primari e in specifiche attività di carattere sanitario e socio-assistenziale previste dal proprio profilo.
Lavora in collaborazione con il professionista sanitario o sociale di riferimento e con gli altri operatori dell’équipe, secondo piani e programmi definiti dal professionista responsabile.
Il nuovo standard colloca la qualifica OSS al livello EQF 3 e la inserisce nel settore dei servizi socio-sanitari. Le disposizioni regionali aggiornate sono consultabili sul portale ufficiale della Regione Campania.
L’OSS non sostituisce l’infermiere e non esercita autonomamente le attività riservate alle professioni sanitarie. Le sue funzioni sono definite dal profilo professionale e dal contesto assistenziale nel quale opera.
Quali requisiti servono per diventare OSS
In Campania, per iscriversi al percorso formativo ordinario per Operatore Socio-Sanitario occorrono il compimento del 18° anno di età alla data di iscrizione e il possesso del diploma del primo ciclo di istruzione, cioè la licenza media.
Chi ha conseguito all’estero un titolo di studio di pari livello deve presentare la documentazione prevista per attestarne la corrispondenza. È richiesta anche una competenza nella lingua italiana almeno di livello B1, salvo i casi di esonero previsti per chi ha conseguito in Italia il titolo conclusivo del primo ciclo scolastico o un titolo superiore.
La Regione disciplina anche il riconoscimento di eventuali crediti formativi collegati a titoli ed esami già sostenuti. La presenza di un titolo precedente non va quindi interpretata automaticamente come diritto a uno specifico corso ridotto: occorre verificare la disciplina applicabile al singolo caso.
Per conoscere requisiti, modalità e organizzazione del percorso proposto da Selform, consulta il Corso OSS Napoli – Operatore Socio Sanitario.
Quanto dura il corso per diventare OSS
Il percorso formativo ordinario previsto in Campania ha una durata minima complessiva di 1.000 ore: 450 ore di formazione teorica, 100 ore di esercitazioni pratiche e laboratorio e 450 ore di tirocinio curriculare.
La durata temporale del percorso deve essere compresa tra 9 e 18 mesi. Il corso OSS attualmente proposto da Selform è organizzato in circa 11 mesi.
La formazione non riguarda quindi soltanto lo studio teorico. Più della metà delle 1.000 ore complessive è destinata a laboratorio e tirocinio, per collegare le conoscenze apprese alle attività che l’operatore dovrà svolgere nei diversi contesti assistenziali.
Il corso OSS si può frequentare online?
Il corso OSS non può essere svolto interamente online. In Campania la formazione a distanza può riguardare fino al 50% delle 450 ore teoriche, cioè fino a 225 ore, secondo le modalità ammesse dalla disciplina regionale. Le esercitazioni pratiche e il tirocinio richiedono invece attività nei contesti previsti dal percorso formativo.
Questa distinzione è utile per chi cerca un “corso OSS online”: una parte della teoria può essere seguita a distanza, ma la qualifica richiede anche laboratorio e 450 ore di esperienza sul campo.
Per un approfondimento sul nuovo percorso regionale, leggi anche Corsi OSS in Campania: cosa sapere prima di iscriversi.
Come funziona il tirocinio OSS
Il tirocinio previsto dal nuovo percorso OSS dura 450 ore. La Regione Campania stabilisce che l’esperienza debba essere organizzata in modo da permettere all’allievo di acquisire competenze in diversi contesti sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali e, quando previsto, scolastici. Almeno 300 delle 450 ore devono essere svolte in un contesto sanitario.
Il tirocinio può iniziare dopo il completamento di almeno 300 ore di formazione teorica e dopo la conclusione delle attività relative alle competenze di base. Per ogni allievo deve essere predisposto uno specifico progetto formativo individuale.
Selform svolge il tirocinio OSS attraverso strutture sanitarie e socio-sanitarie convenzionate. L’elenco aggiornato delle strutture è disponibile nella pagina del Corso OSS di Selform, così da evitare che un elenco inserito nell’articolo diventi rapidamente obsoleto.
Cosa si studia per diventare OSS
Il nuovo standard formativo è organizzato intorno a quattro unità di competenza.
Una parte della formazione riguarda l’assistenza alla persona nei bisogni di base e nelle attività della vita quotidiana: igiene personale, mobilità, alimentazione, riposo, sicurezza e comfort.
Un’altra area riguarda l’igiene degli ambienti di vita e di cura, la prevenzione delle infezioni, la sanificazione e le procedure necessarie per lavorare in sicurezza.
La preparazione comprende anche le attività assistenziali di carattere sanitario e socio-assistenziale previste dal profilo OSS. Tra gli argomenti affrontati rientrano la rilevazione dei parametri vitali, le medicazioni semplici, il supporto nelle attività connesse alla terapia secondo le indicazioni ricevute, il primo soccorso e l’assistenza alla persona nelle diverse condizioni di salute.
Lo standard aggiornato dedica spazio al lavoro in équipe, alla raccolta e condivisione delle informazioni e agli strumenti digitali utilizzati nei servizi socio-sanitari. L’OSS può quindi essere chiamato a usare sistemi di gestione documentale e strumenti collegati alla continuità assistenziale, sempre entro le proprie competenze.
Cosa fa un OSS dopo aver ottenuto la qualifica
Le attività dell’OSS dipendono dal luogo di lavoro e dalle condizioni della persona assistita. Può occuparsi dell’aiuto nelle attività quotidiane e nell’igiene personale, assistere la persona negli spostamenti e nell’alimentazione, rilevare e registrare dati e osservazioni, collaborare con infermieri e altri professionisti, contribuire alla sicurezza e all’igiene degli ambienti di cura e svolgere le attività assistenziali previste dal proprio profilo.
Il lavoro dell’Operatore Socio-Sanitario richiede competenze pratiche e capacità di operare all’interno di un’organizzazione nella quale responsabilità e attività vengono distribuite tra diverse figure professionali.
Dove può lavorare un Operatore Socio-Sanitario
Il profilo aggiornato individua diversi contesti nei quali può operare l’OSS: ospedali, strutture socio-sanitarie, servizi territoriali, strutture residenziali e semiresidenziali, strutture scolastiche e penitenziarie, servizi psichiatrici, ambulatori e assistenza domiciliare.
L’accesso a un posto di lavoro dipende dalla struttura e dalle modalità di selezione previste. Nel settore pubblico, per esempio, l’assunzione può richiedere la partecipazione a un concorso e il possesso dei requisiti indicati dal relativo bando.
Per approfondire i diversi contesti professionali, leggi Sbocchi occupazionali OSS 2026.
Come si ottiene la qualifica OSS
Per essere ammesso all’esame finale, il corsista deve aver frequentato almeno il 90% delle ore complessive e aver ottenuto valutazioni positive nelle materie e nel tirocinio.
L’esame comprende una prova teorica scritta e orale e una prova pratica. Dopo il superamento dell’esame pubblico viene rilasciato il Certificato di qualificazione professionale di Operatore Socio-Sanitario.
Le qualificazioni rilasciate dalla Regione Campania nell’ambito del proprio sistema hanno valore sull’intero territorio nazionale e possono costituire titolo per l’ammissione ai pubblici concorsi quando risultano coerenti con i requisiti previsti dal bando.
Come scegliere un corso OSS riconosciuto in Campania
Chi vuole diventare OSS dovrebbe verificare che il percorso sia organizzato da un soggetto autorizzato a erogare la formazione prevista dalla Regione Campania e che rispetti lo standard vigente.
La disciplina regionale prevede che i percorsi siano erogati da agenzie formative accreditate e stabilisce requisiti per formazione teorica, laboratorio, tirocinio e valutazione finale.
Selform è un’agenzia formativa accreditata dalla Regione Campania e propone il Corso OSS presso la sede di Aversa. Il percorso attualmente pubblicato prevede un massimo di 20 partecipanti, la possibilità di rateizzazione mensile e stage presso strutture convenzionate.
Domande frequenti su come diventare OSS
Che titolo di studio serve per diventare OSS?
Per accedere al corso OSS in Campania è richiesto almeno il diploma del primo ciclo di istruzione, cioè la licenza media, oltre al compimento dei 18 anni alla data di iscrizione. Per i titoli ottenuti all’estero valgono gli ulteriori requisiti documentali e linguistici previsti dalla Regione.
Quanto tempo ci vuole per diventare OSS?
Il percorso ordinario dura 1.000 ore e, secondo lo standard della Regione Campania, deve essere svolto in un periodo compreso tra 9 e 18 mesi. Il corso Selform è attualmente organizzato in circa 11 mesi.
Quante ore di tirocinio deve fare un OSS?
Il percorso prevede 450 ore di tirocinio curriculare. In Campania almeno 300 ore devono essere svolte in un contesto sanitario.
Si può diventare OSS seguendo un corso completamente online?
No. In Campania può essere erogato a distanza fino al 50% delle 450 ore teoriche, cioè un massimo di 225 ore, secondo le modalità stabilite dalla normativa. Laboratorio e tirocinio completano il percorso formativo.
A che età si può iniziare il corso OSS?
Occorre aver compiuto 18 anni alla data di iscrizione al corso.
Dopo il corso viene rilasciata subito la qualifica OSS?
La qualifica viene conseguita dopo aver completato il percorso, essere stati ammessi all’esame finale e averlo superato. L’esame comprende una prova teorica scritta e orale e una prova pratica.
Con la qualifica OSS si può partecipare ai concorsi pubblici?
La qualificazione professionale rilasciata dalla Regione Campania ha valore sul territorio nazionale e può costituire titolo di ammissione ai concorsi pubblici quando corrisponde ai requisiti richiesti dal singolo bando.
Dove si può frequentare il corso OSS di Selform?
Selform organizza il corso OSS presso la sede di Aversa, in Viale dell’Archeologia 54. Il percorso comprende formazione teorica, laboratorio e tirocinio presso strutture convenzionate.
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